Ciao Phuket

il clima di PhuketIl clima di Phuket

I monsoni, non le temperature, sono il più importante fattore meteorologico in Thailandia. Derivati dalla parola araba mansim (venti stagionali), i monsoni nascono dalla differenza di temperatura che si registra, in determinate stagioni dell'anno, tra la terraferma e il mare. La linea climatica divisoria è formata dall'equatore.

Nai Harn

I monsoni estivi, che iniziano quando le masse d'aria calda e umida si spostano dall'oceano Indiano verso nordest, terminano in autunno, quando i venti cambiano direzione e soffiano da sudovest. Le precipitazioni variano con la topografia: il nordest ne riceve pochissime, mentre il sudovest ne è investito durante gli ultimi mesi estivi.

Fortunatamente per il turista, la stagione dei monsoni non è imponente come in altri Paesi asiatici: vi potete godere Phuket anche nella stagione delle piogge. I monsoni generano violenti acquazzoni torrenziali che possono avere una durata di alcune decine di minuti, inondando le strade, dopodichè ritorna a splendere il sole e non è raro che nuove precipitazioni si susseguano nell'arco della medesima giornata.

Spiaggia di Phuket Sebbene "ufficialmente" le piogge iniziano in luglio (secondo il calendario agricolo thailandese), in realtà dipendono ogni anno dall'attività dei monsoni.

Phuket è soggetta all'influenza di due monsoni che generano due sole stagioni, una umida e una secca, con minime variazioni di temperatura tra le due, per cui la stagione calda e secca copre il periodo da novembre ad aprile, mentre la stagione delle piogge copre il rimanente periodo dell'anno con precipitazioni maggiori principalmente nei mesi di maggio e di settembre-ottobre.

L'umidità oscilla mediamente dal 66% all'82% a seconda della stagione e dell'orario, mentre la temperatura ha variazioni che solitamente rimangono contenute in un minimo di 25 gradi a un massimo di 32 gradi centigradi.

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