Innanzitutto sono doverose alcune mie precisazioni iniziali:
come ho già avuto modo di dire in queste stesse pagine, non sono un
conoscitore di Phuket, in nessuno dei suoi molti aspetti culturali,
storici, filosofici, di costume... però vivo qui e non posso esimermi,
partendo dalle premesse date, di raggiugere determinate conclusioni,
oppure, attraverso il processo contrario (la retroduzione), partire
dalle conclusioni per arrivare alle premesse, su quegli aspetti che non
mi sembra coincidano con quanto ne viene detto da più parti.
Vi sono molti modi per rapportarsi alle cose, e fra questi il
soggettivismo; l'utilitarismo; l'idealismo; il razionalismo...
Il mio metodo di analisi potrebbe essere definito razionale, tanto per
dargli una definizione facilmente capibile, però sarebbe più corretto
definirlo dialettico nell'analisi e materialistico nella
interpretazione.
Sinceramente ho riflettuto per lungo tempo cercando di
valutare l'opportunità di queste dissertazioni e rimandandole in
continuazione, finchè mi sono deciso rassicurato dal fatto che
inizialmente ho precisato che queste mie note sono da prendere come
tali, con tutte le inevitabili approssimazioni, mancanze e possibili
vaneggiamenti, della cui segnalazione ringrazio fin da ora gli
estensori.
Sono anche consapevole di non appartenere alla folta schiera del
"pensiero unico" o (che dir si voglia) "omologato", producente la
giusta rassicuranza di appartenere ad un'impetuosa fiumana. No, io
appartengo decisamente ad una minoritaria corrente di pensiero irta di
ostacoli e oltretutto scomoda. Ma mi sento altresì confortato dal
metodo scientifico di analisi che credo di avere (almeno in parte)
appreso in tanti anni di letture e impegno sui vari problemi sociali, e
dall'arricchimento inestimabile dell'incontro avuto molti anni fa con
il Materialismo Dialettico. Quindi se ciò che scrivo in queste pagine
ha un senso il merito non è certamente mio, ma degli strumenti che
utilizzo, se invece, al contrario, ciò che tento di esprimere
assomiglia più ad un'insensato sproloquio, allora vuol dire che ho
ancora molto da imparare o, peggio, che una precoce senilità mi
annebbia la lucidità necessaria: lascio all'intelligenza e benevolenza
dei lettori il giudizio.
Un altro motivo che mi spinge a scrivere queste note è che solitamente
non intervengo nelle discussioni perchè in quelle è diffusissima
l'abitudine di saltare da un argomento all'altro senza definirne
nessuno, inoltre le argomentazioni espresse vengono basate
essenzialmente su brevi e scontati concetti che ripetono in
innumerevoli modi le stesse ovvietà che producono in mè un
irrefrenabile scetticismo, e come se non bastasse le mie argomentazioni
poco si adattano ad essere espresse superficialmente e senza premesse,
oltre a ciò non è facile trovare interesse per cose che non si
conoscono e che non sono patrimonio evidente del "gruppo". Quindi, per
lo più, me ne stò zitto cercando di affinare le mie conoscenze
attraverso le dissertazioni altrui e vengo da alcuni etichettato come
un "buon ascoltatore"... e non sanno, fortunatamente per loro, che
all'occorrenza potrei essere anche un "buon (nel senso di quantità)
parlatore". Pertanto differisco le mie argomentazioni in queste pagine
che potranno essere lette solo da chi ne è interessato e per libera
scelta.
Detto questo mi ripropongo ora di affrontare quelli che
ritengo dei "luoghi comuni", ovvero convinzioni diffuse ma che mi
sembrano comunque arbitrarie, naturalmente gli argomenti saranno solo
introdotti con gli elementi indispensabili per poter chiarire quanto
sostengo, senza dilungarmi in approfondimenti che non competono a un
sito come questo.
In questa stessa pagina ci sono i titoli per potervi accedere e nel
futuro verranno integrati e ampliati con altri temi, naturalmente
ringrazio anticipatamente se qualcuno avesse da farmi appunti,
correzioni o critiche, che terrei nelle dovute considerazioni,
modificando eventualmente anche le mie deduzioni se ne riscontrassi la
necessità. Quindi le pagine seguenti potranno essere suscettibili di
cambiamenti e anche stravolgimenti, in modo che il suo contenuto
rispecchi il più possibile la realtà e non le mie possibili
farneticazioni.
Il colonialismo non è mai riuscito a sottomettere la Thailandia
Dove finisce la Logica inizia la Thailandia
I thailandesi eseguono solamente lavori gratificanti
Ladies Bar... fidanzate in affitto
Osservazioni a margine di una escursione in Laos
L'ultima modifica a questa pagina è stata fatta
il 10 Agosto, 2008
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