
Maggio 2007
Il presente testo è composto dai seguenti argomenti:
Preparazione del viaggio e partenza
(con foto di Vientiane);
Vientiane
(con foto di Vientiane);
Luang Prabang
(con foto di Luang Prabang);
Impressioni
(con foto del Mekong e cascate Kuang-Si);
Osservazioni antropologiche inevitabili
(con foto del Mekong e grotte Pak-Ou).
Purtroppo il poco tempo di permanenza, le difficoltà linguistiche, e l’enorme differenza culturale impediscono di poter trarre qualche deduzione significativa, ma è possibile esprimere solo superficiali impressioni che comunque sono decisamente positive e che mi provo ad elencare in modo molto sommario e con un ordine casuale:

ovunque ci ha colpito la pulizia, la mancanza di sacchetti di immondizia ai bordi delle strade e l’inesistenza di cattivi odori provenienti dalle fognature.
La gente ci è sembrata ovunque cordiale e dignitosa, anche nei piccolissimi villaggi visti.
Le donne vestono spesso in modo tradizionale indossando bellissime gonne lunghe e ricamate, in alternativa, specialmente le giovani, portano pantaloni.

Case basse (credo di non aver visto case con più di tre piani), strade larghe, molti Pick Up (fra i quali pochi di dimensioni gigantesche), molte auto utilitarie e segnali stradali dei limiti di velocità nei centri abitati.
Case della Cultura esistenti nelle due principali località visitate.
Nella città di Vientiane abbiamo visto pochissimi poliziotti, mentre in una settimana passata a Luang Prabang non ne abbiamo visto nemmeno uno.

Nel pochissimo tempo dedicato alla TV ho potuto notare con piacere nei canali laotiani delle trasmissioni di carattere culturale, nello specifico: una lezione di carattere tecnico sull’elettricità, con esempi di misurazioni strumentali ed esplicazione delle formule della Legge di Ohm; una campagna di sensibilizzazione per vaccinazioni ai bambini per prevenire infezioni oculari; una puntata di una trasmissione della Associazione delle Donne sui vari problemi quotidiani.
Mancanza totale di barettini con Lady Bar e negli alberghi comunque non è consentito portare compagnie occasionali.

Gli alimenti della cucina Lao non sono piccantissimi.
Ovunque vengono accettati senza difficoltà Baht, Euro, Dollari, oltre al locale Kip, mentre per i pagamenti con carta di credito viene normalmente applicato un supplemento del 3 o 4 per cento, comunque di solito è esposto un apposito cartello.
Nelle due città visitate sono presenti anche numerosi Internet Point.

Una nota sulla denominazione ufficiale del Paese che è “Repubblica Democratica Popolare del Lao”:
credo che questa dizione contenga una contraddizione nei termini: il termine democrazia deriva dal greco demos (popolo) e cratos (potere), ed etimologicamente significa governo del popolo, quindi va da sé che il termine Popolare che segue è una ridondanza, oppure si può ipotizzare che serva per precisare la differenza sostanziale con le Repubbliche Democratiche formali di tipo borghese. Sarebbe interessante poterlo appurare...


L'ultima
modifica a questa pagina č stata fatta il
24 Luglio, 2007
[an error occurred while processing this directive]