
Per gli spostamenti sull'isola si possono noleggiare biciclette, motorini
o moto, automobili e fuoristrada, i prezzi sono contenuti per cui c'è
solo l'imbarazzo della scelta. Nella scelta dei mezzi pubblici ci sono i mototaxi,
i tuc-tuc, i taxi e i bus. Per gli spostamenti acquatici c'e' la possibilità
di usare imbarcazioni piccole o grandi, per comitive numerose o anche per
piccoli gruppi o singoli.
In ogni occasione è sempre meglio concordare il prezzo anticipatamente.
La guida in Thailandia è a sinistra come in Inghilterra, per cui bisogna aumentare le attenzioni e non dimenticarsi che immettendosi in una strada bisogna guardare prima a destra e poi a sinistra! Se non si ha dimestichezza con la guida a sinistra, le prime volte che ci si trova in grandi incroci e svincoli con più strade, conviene accostarsi e, prima di passare, osservare come si comporta il traffico, cercando di discriminare quelli che non rispettano le regole.
Il traffico è molto disordinato e le strade nascondono non poche insidie per cui l'attenzione si impone ancor più come un obbligo da non sottovalutare, un ulteriore pericolo è costituito dai molti cani che letteralmente vivono sulla strada. Quindi se si noleggia un qualunque mezzo conviene controllare se esiste una polizza assicurativa e il tipo di copertura che questa offre, ed eventualmente, pagando la dovuta differenza, converrebbe convincere il noleggiatore a fare una polizza Kasko (full insurance). Inoltre è da considerare che in caso di incidente, se non si possiede la patente internazionale, ben difficilmente l'assicurazione pagherà i danni.
Normalmente il noleggiatore richiede come garanzia il passaporto oppure una
cifra anticipata che renderà al termine dell'utilizzo se non vengono
riscontrati danni.
Nel caso di richiesta del passaporto consiglierei di offrirgli in sostituzione
una fotocopia dopo avergli mostrato l'originale (la fotocopia è meglio
averla già pronta), se non accettasse conviene cambiare noleggiatore,
per quanto riguarda gli eventuali danni, al momento della consegna è
meglio fare una verifica del mezzo ed eventualmente segnalare gli eventuali
problemi già presenti.
Per guidare in Thailandia serve la patente internazionale concordata nell'apposita sessione ONU da tutti i Paesi presenti, tra i quali l'Italia e la Thailandia. Purtroppo da alcuni anni l'Italia non rilascia più la patente internazionale concordata ma un nuovo tipo non riconosciuto da molti paesi, fra i quali la Thailandia. Comunque la polizia stradale non crea nessun problema e solitamente accetta sia la patente internazionale non concordata e anche la normale patente italiana, pero' in caso di incidente e conseguentemente all'applicazione delle leggi che non considerano valida la patente internazionale esibita, diventa pressochè automatica la constatazione di "guida senza patente", per cui, in questo caso, si ha sempre torto e comunque condannati al pagamento di tutte le spese e risarcimenti del caso.
Quindi ancora una volta si impone la raccomandazione della massima prudenza per non vedersi rovinata quella che dovrebbe essere una bella vacanza!
Passiamo in rassegna una breve descrizione dei vari mezzi di trasporto:
Motorbike
Il
mezzo di trasporto "principe" per gli spostamenti sull'Isola di Phuket è il
motorino. Quelli più usati sono gli Honda e i Suzuki che hanno una cilindrata
che va dai 100cc ai 150cc, i primi sono solo nella versione a marce sul pedale
senza frizione, con il freno anteriore sul manubrio e quello posteriore a
pedale; mentre i secondi hanno anche una moderna versione automatica (senza
marce) con i freni anteriore e posteriore sulle due manopole del manubrio.
Vengono noleggiati ovunque ad un costo giornaliero che si aggira sui 100/250 Baht secondo il modello e il periodo e possono trasportare due persone con i canoni occidentali e anche quattro con quelli thai. I motorini a noleggio hanno il bollo di circolazione e una assicurazione obbligatoria che copre solamente i danni alle persone per un massimale di 15 mila Baht (cica 300 Euro), per cui è consigliabile fare un'ulteriore assicurazione con massimali più alti e con coperture per danni alle persone e alle cose. Purtroppo queste polizze hanno una valenza annuale; comprendono una franchigia di qualche centinaio di Baht che bisogna pagare in caso di incidente; e inoltre non tutte le compagnie la stipulano per l'alto rischio comportato dai motorini. Il costo di aggira sui 2.500 Baht ma permette di viaggiare con maggiore tranquillità. L'ideale sarebbe convincere il noleggiatore ad occuparsi lui della cosa, pagandogli la dovuta differenza.
Chi guida è obbligato a portare il casco che viene fornito assieme al motorino, nel caso si dovesse usare la moto in due il mio consiglio è di richiedere un casco anche per il passeggero. Inoltre conviene considerare di usare protettivamente pantaloni lunghi tipo blue-jeans, giacchetta simile e scarpe.
Purtoppo gli incidenti di moto sono numerosissimi e mediamente si conta sull'Isola un morto al giorno e molti feriti...
Si possono noleggiare anche moto sportive e Harley Davidson (si scrive così?) ma è bene sapere che per la conformità del terreno collinoso; il tipo di strade che non hanno propriamente i canoni europei; il traffico caoticamente disordinato; non è possibile correre.
Le moto hanno l'obbligo di tenere acceso il faro anabbagliante anche di giorno.
Auto e fuoristrada
Esistono molti tipi di vetture, vecchie e nuove, berline, monovolumi, multiple, piccoli o grandi fuoristrada, sono noleggiabili in moltissime località e anche appena fuori dall'aeroporto. Le agenzie di noleggio più grandi accettano anche le prenotazioni tramite Internet ma la prenotazione fatta personalmente sul posto permette di avere prezzi migliori.
Conviene controllare bene lo stato della macchina ed eventualmente segnalare immediatamente eventuali difetti od ammaccature riscontrate per evitare addebiti alla riconsegna.
E' importante anche verificare se l'assicurazione stipulata è valida per tutto il Paese o se è valida solo per Phuket, nel qual caso uscendo dall'isola non si ha copertura assicurativa.
Moto-taxi
Solitamente è un mezzo di trasporto che utilizzano i thai per la sua economicità, le motorette utilizzate sono le solite Honda o Suzuki e i taxisti portano un giubbino solitamente rosso o verde con le scritte (in thai) della compagnia e il numero del moto taxi.
Tuc-tuc

Fino a qualche anno fa, e ancora in alcune regioni thailandesi, il tuc-tuc era una moto carrozzata su tre ruote, oggi si è molto evoluto ed è diventato innanzitutto un mezzo su quattro ruote e dalla linea, se non propriamente elegante, almeno funzionale e simpatica.
E' un mezzo di trasporto a metà strada tra il furgoncino e la vettura monovolume, assolve al servizio tipico del taxi, è piccolo, e quindi adatto a portare velocemente i passeggeri attraverso il traffico intenso. Riesce a portare gruppi anche di 8/10 persone e sono presenti in ogni luogo per cui risulta più immediato ed efficiente del taxi ed è una buona alternativa per chi non volesse noleggiare una moto o una vettura. In ogni modo il costo finale sarà più consistente ma è esente dai rischi che comporta il mezzo privato.
Taxi
I taxi solitamente sono vetture berlina con aria condizionata, non sempre
hanno il tassametro e quando c'è, spesso "non funziona".
Da un po' di tempo anche a Phuket hanno fatto la loro comparsa i "Taxi
Meter" ma pur essendo più economici ad uguale servizio rispetto
agli altri, stentano ad imporsi per i limiti impostigli. Ad esempio, all'aeroprto
i taxi sono tutti allineati in prossimità delle porte d'uscita, sotto
la tettoia dello stabile, mentre i taxi Meter sono relegati in fondo, in prossimità
dell'uscita del parcheggio, sì che chi non lo sa non può vederli.
Prendendo il taxi Meter all'aeroporto vengono proposte due alternative: concordare
forfettariamente il costo del trasporto o utilizzare la tariffa del tassametro
con l'aggravio fisso di ulteriori 100 Baht. Per chi è bravo a contrattare
può convenire la prima soluzione, per tutti gli altri è preferibile
accettare il tassametro.
Bus
I
bus assomigliano a piccoli camioncini tutti aperti ai lati e dipinti con molti
colori che, pur non essendo quasi mai nuovi o belli, li rendono almeno allegri.
Sono molto economici ma anche lenti e inoltre non è raro che al percorso
normale venga aggiunta qualche deviazione per caricare o depositare gente
che richiede questa variante. Solitamente quando percorrono le strade urbane
vanno particolarmente lenti perchè oltre alle fermate vere e proprie
cercano di raccogliere persone in qualunque tratto di strada, quindi suonando
il clacson per attirare l'attenzione dei passanti.
Entrata e uscita sono nel retro del cassone e quando si raggiunge la propria
destinazione si scende e si va al finestrino dell'autista per pagare il viaggio.
Imbarcazioni
Le escursioni alle numerose isole vicino a Phuket sono solitamente organizzate con imbarcazioni che possono portare anche moltissime persone, è sufficiente rivolgersi ad una agenzia turistica o al proprio albergo per poter concordare il servizio che di solito comprende anche il prelievo dei turisti nel rispettivo albergo per trasportarli con appositi pulmini al porto di imbarco.
Si possono anche noleggiare barche in quasi tutte le spiagge e generalmente
le imbarcazioni sono di due tipi: gli speed boat che sono motoscafi
con potenti motori di grande cilindrata; oppure i long-tail, le tipiche lunghe
imbarcazioni thailandesi con un motore e un lungo asse che tiene l'elica molto
lontana dall'imbercazione.
Durante i mesi dei monsoni le onde del mare rendono i tragitti marini un po'
movimentati e non graditi per chi soffre di mal di mare, molti collegamenti
con le isole vengono interrotti e durante questi mesi è sconsigliato
usare le long-tail per i continui e improvvisi temporali di estrema violenza
che si possono scatenare.
Nelle maggiori spiagge è possibile noleggiare moto d'acqua (anche se sembra che disposizioni di legge lo proibiscano). Purtroppo queste moto d'acqua vengono usate nei medesimi spazi utilizzati dai bagnanti, per cui ogni tanto qualcuno viene affettato. Inoltre queste moto d'acqua non hanno nessuna copertura assicurativa (immagino che per l'alta pericolosità nessuna compagnia accetti il rischio) quindi ritengo che, da ogni punto di vista, siano il mezzo più adatto per cercare disgrazie!
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5 Novembre, 2006
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