Venire a Phuket è molto semplice e il turista italiano che vuole fare
un soggiorno massimo di 30 giorni non deve nemmeno richiedere il visto, per
cui è sufficiente munirsi del biglietto aereo e decidere dove alloggiare.
Qualunque agenzia di viaggi potrà fornire la necessaria assistenza,
ma se volete informazioni specifiche, dissipare qualche dubbio o richieste
varie, potete certamente inviarmi
un mail
,
inoltre essendo sul posto posso dare consigli mirati e, a volte, ottenere
anche condizioni economiche più vantaggiose.
Conviene comunque pianificare con accortezza il viaggio per poter trarre il massimo beneficio e, possibilmente, evitare gli inconvenienti.
Quando venire:
Il periodo migliore è da novembre a marzo, in questo
periodo non piove e il caldo non è eccessivo.
Da aprile a giugno il caldo è veramente "abbondante", mentre
da luglio a ottobre, pur essendo un periodo di caldo non esagerato, piove
frequentemente. Comunque i periodi di maggiore affluenza turistica sono il
mese di agosto e il periodo da novembre a marzo, con una concentrazione in
prossimità delle feste di capodanno.
Naturalmente nei periodi di minor flusso turistico le tariffe dei voli e degli
alloggi sono più convenienti.
Che cosa portare:
La tendenza per chi non è abituato a viaggiare è di portare
con sè moltissime cose, però la scelta migliore è quella
opposta. A Phuket il clima è caldo tutto l'anno, quindi pochi
indumenti leggeri adatti a permettere una buona traspirazione saranno
sufficienti, vestiti senza maniche per le donne e camicie o magliette a maniche
corte e pantaloncini per gli uomini, sono gli indumenti appropriati. Un pullover
a maniche lunghe serve principalmente per difendersi dall'aria condizionata
dell'aereo solitamente tenuta a temprature molto basse, inoltre potrebbe servire
se si dovesse fare dei percorsi in motorino di notte. Le calzature più
adatte sono i sandali e le ciabatte che oltretutto si possono
togliere con estrema facilità quando si entra nelle case, in alcuni
uffici o nei templi buddisti.
E' bene evitare di rimanere a torso nudo fuori dalla spiaggia.
Nei templi buddisti di maggiore importanza e nelle moschee sono proibiti i pantaloni corti e a volte anche i vestiti senza maniche.
Se vi assale il timore di dimenticare qualcosa, non preoccupatevi, qui si
trova ogni genere di prodotti che solitamente si trovano in italia ed alcune
catene di negozi sono aperte 24 ore su 24.
Nel periodo da novembre a marzo, quando non soffiano i monsoni, è possibile
vedere le barriere coralline stando al pelo dell'acqua (snorkelling) a pochi
metri dalla riva, in questo caso se avete occhiali, boccaglio e scarpine
di plastica per evitare di tagliarsi con i coralli portatele, anche
se sono noleggiabili da molte parti.
Creme solari e repellenti per le zanzare si trovano in ogni
negozio però solitamente sono di qualità inferiore.
E' consentito imbarcare in aereo un bagaglio del peso massimo di 20 chili più una borsa o un piccolo zaino da portare a mano.
Se poi avete necessità di rifarvi il guardaroba, nei tantissimi mercatini è possibile contrattare per pochi soldi ogni sorta di indumenti firmati, naturalmente, rigorosamente... falsi!
Elettricità
In Thailandia la corrente elettrica è di 220 Volt e 50 periodi come in italia, per cui è possibile l'uso di eventuali rasoi elettrici, asciugacapelli, caricabatterie per le macchine fotografiche o altro. Normalmente qui sono usate spine con i puntali piatti ma le prese solitamente accettano anche quelle con i puntali tondi, l'unico problema potrebbe essere rappresentato dal puntale di terra centrale che nelle spine italiane è in asse con gli altri, mentre qui è disassato. Le due immagini qui sotto saranno di aiuto per attrezzarsi convenientemente: la prima illustra una placca con una doppia presa; la seconda illustra una riduzione Schuko che può risolvere il problema, sacrificando però la sicurezza della messa a Terra che, d'altronde, è molto spesso inesistente.
Visti e documenti
Permesso di soggiorno, se la permanenza non supera i 30
giorni non è necessario nessun visto, sono sufficienti il passaporto
con almeno 6 mesi di validità e il biglietto aereo di andata e ritorno.
Se il soggiorno eccede i 30 giorni è necessario richiedere il visto
presso gli uffici consolari o l'ambasciata thailandesi. E' comunque possibile
estendere il permesso di soggiorno oltre i 30 giorni, facendone richiesta
in un ufficio di immigrazione che accorderà una proroga di 7 o 10 giorni
con un costo di 300 Baht (circa 6 Euro). E' possibile anche uscire dal paese
e rientrarvi subito chiedendo un nuovo permesso di soggiorno di 30 giorni,
questa operazione può essere ripetuta all'infinito [
dal
1° ottobre 2006 sono entrati in vigore nuovi regolamenti che restringono
le possibilita' di lunghi soggiorni per i turisti, consiglio di rivolgersi
al consolato o all'ambasciata prima della partenza per evitare sorprese indesiderate].
A questo scopo a Phuket ci sono varie agenzie che hanno istituito delle linee
di mini bus che al costo di 1.000 Baht (circa 20 Euro) trasportano gli stranieri
a Ranong in Birmania, a qualche centinaio di chilometri, il viaggio occupa
l'intera giornata ed è comprensivo del pranzo e dell'assistenza per
il disbrigo delle poche formalità necessarie.
Il visto turistico valido per 60 giorni può essere richiesto compilando un apposito modulo e allegando 2 foto, il costo è di circa 10 Euro. E' possibile estendere questo visto per altri 30 giorni facendone richiesta ad un qualunque ufficio di immigrazione pagando una tassa di 500 Baht (circa 10 Euro).
Il visto non-immigrant permette un soggiorno di 90 giorni e per ottenerlo bisogna dimostrare un valido motivo (lavoro, studio, famigliare...) per una permanenza così lunga. Alcune varianti di questo visto prevedono una permanenza di 6 mesi o di un anno, con l'obbligo di almeno una uscita dal paese ogni 3 mesi. Con l'eccezione per i pensionati che però in cambio debbono dimostrare di avere una pensione di almeno 600.000 Baht annui (circa 12.000 Euro), oppure un conto in una banca thailandese di almeno 800.000 Baht (circa 16.000 Euro), oppure la combinazione delle due opportunità.
Se la vostra permanenza ha superato il periodo concesso dal visto senza i preventivi rinnovi, è prevista una tassa di 200 Baht per ogni giorno in più, con un tetto massimo di 20.000 Baht, pagabili anche all'aeroporto.
Quando si esce dalla Thailandia è necessario pagare una tassa di 500 Baht (circa 10 Euro) al controllo doganale dell'aeroporto.
Per guidare moto o auto è richiesta la patente internazionale, però da qualche anno l'italia non rilascia più quella convenzionata per cui, pur venedo accettata nei controlli delle pattuglie di polizia stradale, nel caso di incidenti, specialmente se coinvolgono cittadini thai, può essere fonte di notevoli guai.
In Thailandia la guida è a sinistra, come in Inghilterra.
Per precauzione consiglio di fare le fotocopie dei vari documenti e biglietti di viaggio, potrebbero essere utili in caso di smarrimento o di (improbabile) furto. Se avete la disponibilità di uno scanner, sarebbe una buona precauzione fare una scansione dei vari documenti e biglietti di viaggio, quindi spedirli in allegato al vostro indirizzo di posta, da dove, in caso di necessità, potrete prelevarli e stamparli utilizzando un qualunque internet point.
La valuta
In Thailandia l'unica moneta che è possibile utilizzare è il
Baht che è suddiviso in Satang (100 Satang equivalgono a 1 Baht), le
monete sono: 25 e 50 Satang; 1 Baht, 2 Baht, 5 Baht, 10 Baht; le banconote
sono nei tagli da 20, 50, 100, 500 e 1.000 Baht. Il valore di ogni banconota
è espresso sia con i numeri thai che con le cifre occidentali.
L' Euro è cambiato senza problemi in ogni luogo, a
Phuket ci sono moltissimi sportelli dove è possibile convertire gli
Euro in Baht, generalmente il cambio si aggira sui 48/50 Baht per ogni Euro.
Generalmente sono accettate anche le carte di credito e i bancomat,
escluso nelle piccole attività che non sono convenzionate, ma sono
presenti moltissimi sportelli di cambio automatici per ogni esigenza.
Puoi vedere da qui, in tempo reale, l'attuale cambio
valuta
Sanità e medicine
A Phuket esistono ottime strutture ospedaliere di un livello paragonabile ai migliori ospedali occidentali. I reparti sono perfettamente attrezzati e il personale è in grado di gestire in maniera rapida e competente le eventuali emergenze (l'ho potuto constatare nei giorni successivi allo tsunami). In generale l'assistenza infermieristica è impeccabile e molti medici, formati presso ospedali occidentali, parlano correttamente l'inglese.
E' comunque opportuno avere una buona copertura assicurativa.
Gli eventuali medicinali di uso comune è meglio portarli da casa assieme ad un piccolo kit di pronto soccorso da farsi consigliare dal proprio medico, contro il rischio di stitichezza, diarrea e altri disturbi che possono colpire chi si reca in paesi caldi.
Per venire in Thailandia non sono necessarie vaccinazioni, comunque qualche accorgimento cautelare è bene osservarlo: l'acqua dei rubinetti non è potabile, quindi bere solo l'acqua confezionata che viene offerta in ogni luogo; il ghiaccio che viene messo nei bicchieri di solito è prodotto industrialmente e in questo caso non è fonte di problemi, per cautela è meglio controllare se i cubetti hanno un foro centrale, in caso contrario sono prodotti direttamente dal locale e quindi senza garanzia che sia stata usata acqua potabile; personalmente ho qualche dubbio sull'igiene possibile nei chioschetti che vendono cibo lungo le strade, e sulla carne e il pesce che propongono, che staziona ore ed ore al sole ed alla polvere; è meglio evitare verdura e pesce crudi.
L'epatite A e B sono presenti in Thailandia (come anche in Italia) ma non offrono pericoli se si osservano le poche precauzioni espresse sopra e a queste vengono aggiunti comportamenti sessuali protetti anche per evitare contagi di AIDS e altre possibili complicazioni.
Comunicazioni
Mentre si è a Phuket è possibile mantenersi in contatto con l'italia con il proprio cellulare se è dual band, inoltre ci sono moltissimi telefoni pubblici.
Dall'italia è possibile comunicare chiamando i telefoni fissi o cellulari thailandesi a costi estremamente bassi, è necessario comprare una carta telefonica SISAL per l'Asia, venduta in quasi tutti i negozi che gestiscono le varie lotterie, il costo è di 5 Euro e permette telefonate per un tempo approssimato che va dai 40 ai 60 minuti, dipendentemente dal numero chiamato/chiamante e dalla fascia oraria.
Nei maggiori centri, e in particolare a Phuket, siste un buon servizio postale e di corrieri internazionali.
A Phuket esistono tantissimi Internet Point, alcuni con linee lente, ma anche con linee molto veloci, il costo si aggira sui 10/20 Baht all'ora, solitamente viene concessa anche l'opportunità di connettersi con il proprio portatile.
Se lasciamo a casa il portatile... possiamo portarci i nostri programmi in tasca
Oggi le tecnologie elettroniche rendono anche possibile venire a Phuket (o andare in qualunque altra parte del mondo) portandoci appresso solo i programmi che solitamente usiamo nel computer di casa o del lavoro, completi dei nostri settaggi e personalizzazioni, permettendo così di andare in qualunque Internet Point senza dover utilizzare i programmi di quei computer che magari non conosciamo o in una lingua a noi incomprensibile.
Questa possibilità è data dalla combinazione di due premesse, una tecnologica e una comportamentale:
Visto che stiamo parlando dell'uso del computer durante le ferie, i programmi che solitamente servono sono per la navigazione in Internet ed eventualmente per la posta. Per queste funzioni, due fra i migliori programmi che esistano sono Firefox e Thunderbird, gratuiti e con la versione portatile, quindi se a casa o al lavoro si utilizzano questi programmi (molto più sicuri e migliori di Explorer e Outlook di Microsoft), è possibile metterli su una Penna USB che All'internet Point andrà poi inserita nell'apposita porta (presente in ogni computer) e utilizzare così i nostri programmi come fossimo al nostro computer.

Penna USB
A semplificare le cose esiste il sito italiano winPenPack che propone moltissimi programmi portatili gratuiti per uso personale, scaricabili singolarmente o già predisposti in "pacchetti" secondo i vari possibili utilizzi: per Penne USB piccole, medie, grandi; per esperti; per uso didattico; personale; web. Scaricando i pacchetti completi è possibile usufruire dei comodi menu per la selezione dei vari programmi contenuti (che sono decine in ogni pacchetto), ma è anche possibile ogni personalizzazione e quindi cancellare o aggiungere nuovi programmi a piacere... Vale proprio la pena di fare un giretto nel sito facendo clic sull'immagine sottostante.

Clic sull'immagine per entrare nel sito winPenPack
Naturalmente i programmi portatili sono utilizzabili anche sul proprio computer, alleggerendo così il Registro di Sistema che permette migliori prestazioni al computer. Un esempio su tutti: dopo avere provato la velocità e la praticità di Foxit Reader portatile per la lettura dei file PDF, ho disinstallato Acrobat Reader di Adobe che, a differenza, richiede di essere installato e precaricato ad ogni accensione del computer per non impiegare tempi biblici nell'apertura dei file, consumando costantemente risorse per poter leggere un documento PDF in occasioni molto saltuarie. Gli esempi potrebbero proseguire con programmi di grafica, per l'ascolto della musica o la visione dei film, oppure con le innumerevoli utilità per il computer.
Rappresentanze diplomatiche
Ambasciata thailandese in Italia:
Via Nomentana 132
00162 Roma
tel. 06 86204381 - 06 86204328
fax. 06 86208399
e-mail thai.em.rome@wind.it.net
Ambasciata italiana in Thailandia
399 Nangilinchee Road
Tungmahamek, Yannawa
Bangkok 10120
tel. 02 2854090/1/2/3
fax. 02 2854793
e-mail: ambasciata.bangkok@esteri.it
web: http://www.ambbangkok.esteri.it/
Vice Console Onorario a Phuket
(competente per le province di Krabi, Nakhon Si Thammarat, Narathiwat, Pattani, Pang-Nga, Patthalung, Satun, Songkhla, Surat Thani, Trang, Yala)
Francesco Cavaliere
113/40 Moo 7 Wichitsongkram Rd.
Anuphas Golf Ville Manorom 5
Kathu 83120 Phuket
e-mail: console.phuket@esteri.it
tel: 06 6896819 (dall'Italia +66 6 6896819)
fax: 076 323029 (dall'Italia +66 76 323029)
Un utile servizio del Ministero degli Affari Esteri
"Dove siamo nel mondo" è un servizio del Ministero degli Affari Esteri che consente agli italiani che si recano temporaneamente all'estero di segnalare - su base volontaria - i dati personali, al fine di permettere all'Unità di Crisi, nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso. In tali circostanze di particolare gravità è evidente l'importanza di essere rintracciati con la massima consentita tempestività e - se necessario - soccorsi.
L'indirizzo web è il seguente:
http://www.dovesiamonelmondo.it/
I voli
Le compagnie aeree che vengono in Thailandia sono numerose per cui c'è
solo l'imbarazzo della scelta, alcune fanno anche voli diretti su Phuket senza
dover fare scalo a Bangkok.
La compagnia di bandiera Thailandese "Thai Airways" esegue dei voli
diretti da Milano Malpensa nei periodi di alta stagione turistica, inoltre
offre un servizio generale molto buono.
La Austrian Air Lines fa uno scalo a Vienna e poi vola diretta a Phuket.
Quando si comincia a programmare il viaggio è utile verificare tramite
un'agenzia viaggi i vari costi proposti; l'entità degli scali; le ore
di viaggio; le ore di sosta.
Altri parametri da valutare sono il tipo di servizio offerto a bordo, e non
ultimo, lo spazio riservato tra le varie file di sedili, che in alcuni aerei
obbliga ad avere le ginocchia schiacciate contro lo schienale del sedile davanti,
con il risultato che si arriva alla fine del viaggio con le gambe fortemente
doloranti.
Quindi scegliere la proposte più convenienti offerte dalle varie compagnie in rapporto a questi parametri.
Oppure
potete inviarmi
un mail
...
potrei informarvi su eventuali offerte e, all'occorrenza, indicarvi l'agenzia
dove poter acquistare i biglietti al miglior prezzo.
L'ultima modifica a questa pagina č stata fatta il
26 Luglio, 2007
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